Qualunque cosa tu possa fare, qualunque sogno tu possa sognare, comincia. L’audacia reca in sè genialità, magia e forza. Comincia ora”

-J.W.Göethe-



Ad un certo punto della  vita,  si sente l’esigenza di cambiare,  in parte o in toto: tale inclinazione rappresenta il naturale adattamento allo scorrere della vita. Il cambiamento rappresenta il fluire naturale delle cose e accade in modo inconsapevole. Il crescere, l’invecchiare,  il comprendere , il cambiare idea,  avvengono al di fuori della  propria consapevolezza e senza la percezione di una cesura, di uno stacco netto. Il cambiamento arriva alla coscienza solo successivamente al suo compimento e viene percepito  in qualità di discrepanza  tra un “prima” e un “dopo”, tra ciò che si era e ciò che si è diventati.  Anche all’interno di un cambiamento non viene a mancare il senso di identità grazie al quale  si  percepisce  continuità e cerenza  nella propria storia di vita e nella  personalità .

Talvolta il cambiamento è repentino, inopportuno, massivo, non desiderato. In questi casi si  può accettare la nuova condizione, seppure a fatica, oppure  abbandonarsi ai  vissuti di perdita della precedente condizione: questa ultima scelta appesantisce l’umore e la prospettiva di vita.

La capacità di accettare o meno un cambiamento dipende dall’idea che  una persona ha di stessa: questo sistema di autopercezione  è modificato e modifica  a sua volta l’autostima, vincola le scelte, modella la personalità.